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Domenica, Giugno 26, 2016

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BILANCIO COA ROMA: ESITO INCORAGGIANTE DELL'ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI PER PROSEGUIRE NEL BUON GOVERNO DELLA FAMIGLIA FORENSE ROMANA. IL TESTO INTEGRALE DELL'INTERVENTO DEL CONSIGLIERE TESORIERE GALLETTI

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Grazie ai tanti amici intervenuti che hanno consentito l'approvazione del bilancio consuntivo al 31.12.2015 (votanti 649, favorevoli 548, contrari 101, astenuti 4) e del bilancio preventivo 2016 (votanti 647, favorevoli 564, contrari 81, astenuti 2).
Peccato per la presenza di una sparuta schiera di contestatori "a prescindere" i quali neppure hanno sentito le dettagliate spiegazioni che abbiamo tentato di offrire, ma il tempo è galantuomo e (ri)conquisteremo anche la loro fiducia.

Ecco, di seguito il testo dell'intervento di ieri 20 giugno 2016 del Consigliere Tesoriere Galletti, presidente di Azione Legale.

Carissimi amici e colleghi,

innanzitutto desidero ringraziarvi per la partecipazione all'odierna assemblea e per la fiducia che quotidianamente mostrate nei confronti del Consiglio del quale ho l'onore di fare parte, quale Consigliere, dal 2012 e l'onere di esserne il Consigliere Tesoriere dal dicembre 2013.

I dati del bilancio sono stati distribuiti all'ingresso in sala e sono stati resi disponibili da tempo sul sito istituzionale assieme a tutta la documentazione utile per consentire a chiunque una doverosa attività di verifica (nella sezione dedicata all'"amministrazione trasparente"). Sono particolarmente lusinghieri e di questo voglio augurarmi che possa rallegrarsi l'intera famiglia forense romana.

Infatti, il conto consuntivo al 31.12.2015 ha consentito di raggiungere un risultato economico positivo con un buon risultato utile di esercizio per euro 77.813 in ragione dei minori costi sostenuti e, segnatamente,
• per l'attività istituzionale euro 75.022 e
• per l'attività di mediazione euro 2.791.

Il dato è confortante soprattutto in considerazione del risultato in perdita dell'esercizio precedente ed è addirittura migliorativo rispetto alle previsioni del bilancio preventivo 2015 già approvato dall'assemblea dello scorso anno che prevedeva un risultato positivo di euro 22.382.

Per l'esercizio 2016 è previsto un risultato in sostanziale pareggio sia per l'Attività Istituzionale che per l'Attività di Mediazione.

I servizi offerti agli iscritti sono addirittura aumentanti pure restando sostanzialmente invariati gli oneri iscrizionali che restano tra i più bassi d'Italia (addirittura ricorderete che per gli anni 2012 e 2013 riuscimmo a ridurli di circa un terzo, ma l'attuale regime di perdurante prorogatio ci ha purtroppo impedito negli anni successivi un intervento così straordinario); è stata proseguita una costante attività di recupero dei crediti; è stata assicurata la formazione gratuita e di qualità tutti gli iscritti; sono stati ridotti i tempi dei procedimenti amministrativi (al punto che per l'assistenza oggi siamo in grado di fare fronte alle istanze dei colleghi in una settimana!); è stato aumentato il coordinamento con il Consiglio Distrettuale di Disciplina.

Mi permetto poi di fare qualche puntualizzazione circa l'andamento dell'attività di mediazione intorno alla quale ho sentito negli ultimi giorni rumors e preoccupazioni del tutto ingiustificate e probabilmente alimentate ad arte da qualcuno che non ha a cuore le sorti dell'ente di mediazione, dei colleghi mediatori e di noi tutti che fruiamo del servizio, ma esclusivamente la costruzione di un suo nuovo percorso di politica forense.

L'ente di mediazione:
• nel 2011 ha chiuso con euro - 60 mila
• nel 2012 ha chiuso con euro - 0.1
• nel 2013 ha chiuso con euro - 298 mila
• nel 2014 ha chiuso con euro - 205 mila
• nel 2015 ha chiuso con un utile di esercizio per euro 2.791
• nel 2016 abbiamo previsto che chiuderà con in sostanziale pareggio.

In sintesi, dunque, il risultato globale nel quinquennio dell'attività di mediazione è stato negativo per oltre un milione di euro; le perdite consuntivate dall'inizio dell'attività di mediazione sono state pari ed euro 563 mila, integralmente coperte dall'attività istituzionale mediante rinuncia parziale al credito approvata nelle scorse assemblee; il debito residuo dunque al 31.12.2015 si è ridotto ad euro 507 mila.

Il Consiglio è sempre riuscito ad assicurare sia la prosecuzione del servizio e sia il pagamento del giusto compenso dovuto ai colleghi mediatori (ad eccezione dell'anno 2013), nonostante le difficoltà dovute alle note incertezze normative e giurisprudenziali che hanno caratterizzato il non lineare percorso dell'istituto della mediazione nostrano, all'essenza di un personale specializzato a fronte di un istituto nuovo, alla doverosa turnazione del personale.

Platone ci ricordava che in qualche modo "i numeri governano il mondo" e di quelli che vi ho appena riferito nessuno può seriamente dubitare, perché sono oramai dati oggettivi e in qualche modo addirittura "storici", in quanto cristallizzati nei vari bilanci che sono stati approvati nelle passate assemblee le quali hanno consentito la continuazione dell'attività di mediazione nonostante i risultati negativi.

E allora, carissimi amici, davvero non è agevole comprendere come mai qualcuno vorrebbe strumentalizzare i carissimi colleghi mediatori, raccontando numeri di fantasia, male interpretando un dato chiaro del conto consuntivo, per suscitarne il malcontento con finalità evidentemente politiche che nulla hanno a che vedere con una doverosa e oculata politica di bilancio.

Da ultimo, consentitemi di ringraziare:
• il nostro funzionario responsabile dell'ufficio amministrazione sig. Piero Paris che da ben 33 anni cura il bilancio e la contabilità dell'ente con passione ed entusiasmo,
• il commercialista dott. Antonio Sporti che dal 2001 ci assiste ed, infine, non certo per importanza,
• il collegio dei colleghi revisori legali nominati dal Presidente del Tribunale di Roma: i colleghi Laura Bellicini, Valentina Adornato e Maurizio Nenna i quali, generosamente e gratuitamente, con la loro costante e implacabile attività di verifica e di controllo ci garantiscono che il bilancio corrisponda ai principi di chiarezza e rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica e finanziaria.

Secondo Confucio quando fai qualcosa, devi sapere che avrai contro: quelli che volevano fare la stessa cosa, quelli che volevano fare il contrario e, soprattutto, la stragrande maggioranza di quelli che non volevano fare niente.

Ecco, noi certamente abbiamo fanno tanto per la nostra casa comune e per il bene dell'avvocatura romana ed è perciò comprensibile che qualche fannullone (a proposito, non dimenticate di verificare le presenze alle adunanze consiliari ed i tempi di presenza!) o qualche gufo possa essere rimasto deluso, ma sono convinto – e la vostra straordinaria partecipazione odierna me lo conferma – che la stragrande maggioranza dalla famiglia forense romana sappia perfettamente da quale parte stare e ci confermerà, dunque, la fiducia con l'approvazione del conto consuntivo al 31.12.2015 e del bilancio preventivo del 2016.

Grazie a tutti!

BILANCIO COA ROMA: IL 20 GIUGNO E' FISSATA L'ASSEMBLEA

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L'Assemblea degli Avvocati di Roma è convocata in seconda convocazione, per il giorno

lunedì 20 giugno 2016
alle ore 13,00

nell'Aula Avvocati, al Palazzo di Giustizia, Piazza Cavour - Roma, al fine di discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno

1) comunicazioni del Presidente;

2) comunicazioni del Consigliere Segretario;

3) relazione del Consigliere Tesoriere sul conto consuntivo dell'anno 2015 e sul bilancio preventivo per l'anno 2016: discussione e approvazione.

Auspico la presente dei tanti colleghi ed amici che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno ed apprezzamento per la nostra associazione Azione Legale.

Per saperne di più e leggere il bilancio col parere unanime favorevole dei colleghi revisori legali nominati dal Presidente del Tribunale di Roma è possibile collegarsi al sito istituzionale dell'Ordine e leggere nella sezione delle notizie "in evidenza" ovvero nella sezione "Amministrazione Traparente".

 

ELEZIONE DELEGATI XXXI CONGRESSO NAZIONALE FORENSE DI RIMINI.

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L'Assemblea degli Avvocati di Roma è convocata, in seduta straordinaria, in prima convocazione per il giorno 4 luglio 2016 alle ore 8.00 e, in seconda convocazione, per i giorni
martedì 5 luglio 2016
mercoledì 6 luglio 2016
giovedì 7 luglio 2016
dalle ore 8.30 alle ore 14.00
nell'Aula Avvocati, a Palazzo di Giustizia, Piazza Cavour - Roma,
al fine di discutere sui temi del XXXIII Congresso Nazionale Forense (Rimini, 6 - 7 - 8 ottobre 2016) e per l'elezione dei delegati al Congresso (l'Ordine di Roma ha diritto a n. 83 delegati oltre al Presidente).
Per semplificare le operazioni di voto, considerato che ciascun elettore può esprimere preferenze fino a un numero pari a 2/3 dei delegati (55 nominativi), si procederà alle votazioni esclusivamente con il sistema del voto elettronico.
Gli avvocati che intendono segnalare ai colleghi la propria candidatura devono far pervenire apposita comunicazione al COA entro le ore 13.00 del 16 giugno 2016.
L'elenco dei candidati verrà elaborato in ordine alfabetico e il nominativo sarà preceduto dal relativo numero di assegnazione.
In bocca al lupo a tutti i colleghi che si candideranno per rappresentarci al Congresso dove finalmente (spero) sarà ridisegnata una nuova rappresentanza politica dell'avvocatura.

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