PUBBLICATI PER GLI AVVOCATI I NUOVI INDICI SINTENTICI DI AFFIDABILITA’ FISCALE

E’ stato pubblicato in GU lo scorso 12 aprile il decreto relativo alla “Approvazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali e di approvazione delle territorialità specifiche”.

In uno specifico allegato (il n. 34),   e’ descritta l’attività degli studi legali, descrivendo le metodologie e  gli indici rivelatori di capacità contributiva che sono inseriti nel nuovo software dell’Agenzia delle Entrate e sulla base dei quali sarà verificata la congruenza al settore economico.

L’Isa avvocati è calcolato come media aritmetica di un insieme di indicatori elementari: dal numero di collaboratori e dipendenti agli ammortamenti per beni strumentali, dall’età professionale al numero di incarichi di consulenza o di attività giudiziale, dalle remunerazioni per eventuali consulenze esterne e perizie al tasso di occupazione a livello regionale, sino a giungere alle spese globali.

Leggi il decreto e l’allegato, cliccando sui su DECRETO AFFIDABILITA’ ECONOMICA e su SCHEDA METODOLOGICA AFFIDABILITA’ FISCALE AVVOCATI

 

FINALMENTE IN GU IL NUOVO “DECRETO PARAMETRI” PER I NOSTRI COMPENSI

Giovedì 26 aprile è stato finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministro della Giustizia 8 marzo 2018, n. 37, “Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247″.

Leggi qui il testo integrale cliccando qui su PARAMETRI 2018.

Per i per i compensi in sede giudiziale e stragiudiziale è stato previsto che il giudice non possa operare riduzioni inferiori al 50%; è stato introdotto un aumento dei compensi del 30% per la redazione degli atti con modalità telematiche particolari che consentano la ricerca testuale e la navigazione; sono stati previsti aumenti per la difesa di più assistiti con  la stessa posizione processuale e nei giudizi amministrativi per la proposizione di motivi aggiunti.

Per gli arbitrati i compensi previsti nella tabella si applicano finalmente a beneficio di ogni arbitro (non più dell’intero collegio).

Per il penale è stata introdotta la valutazione del “numero degli atti da esaminare”, oltre ai criteri già previsti.

Sono stati fissati opportunamente nuovi parametri per i procedimenti di mediazione e negoziazione assistita (distinti in tre fasi: attivazione, negoziazione e conciliazione).

Per i giudizi amministrativi d’appello al Consiglio di Stato: è stata sostituita la tabella dei compensi con incrementi significativi per la fase decisionale.

 

Un provvedimento atteso che abbiamo fortemente voluto e sostenuto col nostro impegno nella politica forense e che certamente miglioreremo in futuro assieme a tutti i candidati impegnati nella nostra #listagalletti per il Congresso che sarà possibile votare a Roma dal 19 al 21 giugno.

FUNZIONE COSTITUZIONALE DELL’AVVOCATO: GARANZIA EFFETTIVITA’ DELLA TUTELA DEI DIRITTI

L’avvocato ha la funzione “di garantire al cittadino l’effettività della tutela dei diritti”

La nuova legge professionale attribuisce all’avvocato la funzione “di garantire al cittadino l’effettività della tutela dei diritti” (art. 2, co. 2, L. n. 247/2012), con previsione riconducibile all’inalienabile diritto alla difesa assicurato ai cittadini dall’art. 24 Cost. In tale ottica, la funzione della difesa, ovverosia l’attività dell’avvocato, non attiene al mero ambito corporativo, ma si eleva sul superiore piano delle garanzie costituzionali.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Merli), sentenza del 28 dicembre 2017, n. 244