OCF A SOSTEGNO DELLA PROTESTA DEI PENALISTI

 

L’O.C.F. (Organismo Congressuale Forense), come già fatto per l’astensione attualmente in corso, esprime la piena e totale solidarietà, sostegno ed appoggio alla nuova astensione dalle Udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale proclamata per le giornate del 10 – 11 – 12 -13 – 14 Aprile 2017 dall’Unione delle Camere Penali Italiane.

E’, infatti, inaccettabile che una riforma che incide in maniera determinante sul processo e sull’ordinamento penale, con lesione del diritto di difesa e del principio della ragionevole durata del processo, venga approvata in Senato ricorrendo al voto di fiducia, così sottraendo il Disegno di Legge alla doverosa e naturale discussione dell’Aula. E’ altresì incomprensibile che in uno Stato che si vuole moderno si dia prevalenza a discutibili ragioni di economia rispetto ai principi del giusto processo.

L’O.C.F. condivide le motivazioni esposte nella delibera del 17 marzo 2017, con cui l’U.C.P.I. ha indetto lo stato di agitazione e che, ancora una volta, attestano la sensibilità che l’Avvocatura rivolge alla tutela dei diritti dei cittadini rispetto a riforme che ne comprimano gli interessi, i diritti e le garanzie.

Occorre operare un fermo richiamo al Governo rispetto alle sue pesanti responsabilità politiche qualora intendesse impedire i giusti interventi correttivi sul testo di legge riproponendo il voto di fiducia anche davanti alla camera dei Deputati.

Per tali ragioni l’O.C.F., quale rappresentante politico eletto dalla massima assise dell’intera Avvocatura, invita TUTTI gli Avvocati a sostenere ed a ricordare in ogni Sede la giusta battaglia intrapresa dall’UCPI, affinché sia chiaro che l’intera Avvocatura è pronta ad attuare più ampie e generali forme di protesta a tutela dei diritti dei cittadini e della piena autonomia ed indipendenza degli Avvocati.

Il presente comunicato è stato inviato al Presidente della Repubblica, ai Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Giustizia, ai Capi degli Uffici Giudiziari, ai Presidenti dei C.O.A. ed a tutte le Associazioni Forensi maggiormente rappresentative.

DDL DI RIFORMA PENALE: PER L’OCF PORRE LA FIDUCIA SUL DISEGNO DI LEGGE E’ UN ATTO CHE COMMISSARIA IL PARLAMENTO

La decisione del Governo di porre la fiducia sul DDL di riforma penale sorprende e preoccupa.

Così facendo si amputa il dibattito parlamentare su temi che coinvolgono pesantemente diritti primari dei cittadini: il diritto ad una difesa effettiva nel corso del processo, che viene sacrificato dall’allargamento della partecipazione a distanza, sulla scorta di illusorie e false previsioni di risparmio; il diritto alla ragionevole durata del processo, mentre con l’allungamento della prescrizione si regalerà qualche anno di inerzia ad uffici giudiziari particolarmente propensi a farne incetta, senza intervenire sui reali punti di incaglio del processo penale.

Non è accettabile, poi, l’innalzamento delle sanzioni che appare finalizzato alla rassicurazione di massa, anziché dettate dall’equilibrata comparazione dei beni giuridici da tutelare con le norme penali. Men che meno si può condividere la riforma delle intercettazioni, che non tutela gli spazi di libertà rispetto all’invasività di strumenti di captazione sempre più avanzati e straordinari e non tutela la riservatezza, peraltro con la previsione di una delega vaga per Governi futuri ed incerti.

Inoltre, la fiducia non può essere reazione alla lentezza del Parlamento, poiché sarebbe un modo di commissariarlo: dunque l’ennesimo attacco al meccanismo democratico di formazione della legge già pesantemente messo in discussione da sentenze creative spesso pronunciate sulla spinta di emergenze talvolta solo avvertite.

L’Avvocatura avverte, altresì, il disagio di una fiducia deliberata in un momento difficile e tale da farla apparire come funzionale all’evoluzione del quadro politico. Pur certi che così non è, riteniamo che, in materia di diritti fondamentali delle persone ed in assenza di scadenze di tipo amministrativo, vada garantita anche la semplice apparenza di serenità e disinteresse su temi che involgono i diritti del cittadino e l’assetto democratico dello Stato .

Il Ministro Guardasigilli ha rivendicato sempre una grande considerazione per il ruolo sociale svolto dagli avvocati, e l’Avvocatura l’ha ricambiato con disinteressata collaborazione e, spesso, sincero apprezzamento. Siamo sicuri che il Ministro saprà tenere nella giusta considerazione le preoccupazioni espresse dagli avvocati, primi intermediari nell’eterno conflitto tra lo Stato ed il cittadino armato solo dei propri diritti.

L’Organismo Congressuale Forense (OCF) chiede al Governo un atto di responsabilità: di non dare attuazione alla decisione di chiedere la fiducia, così come è già accaduto in passato. E chiede altresì di fare quanto è nelle proprie possibilità per promuovere lo stralcio e l’approvazione immediata della parte non contestata del DDL: quella sull’ordinamento penitenziario, scaturita dall’impegno di molteplici forze che il Ministro Guardasigilli ha avuto il merito di convogliare negli Stati Generali dell’Esecuzione Penale.

AL VIA IL CORSO PER I PENALISTI DEL 2017

LA STRUTTURA DEL CORSO

Il corso di perfezionamento per l’avvocato penalista è finalizzato ad offrire agli avvocati, ai praticanti avvocati e ad altre figure professionali che operano nel campo penalistico, una formazione qualificata nelle materie di maggiore rilevanza ed attualità, secondo un’impostazione che assicuri tanto l’inquadramento teorico quanto l’applicazione pratica degli istituti, garantiti dalla partecipazione di Illustri Avvocati, Magistrati, Docenti Universitari, appartenenti alle Forze dell’Ordine e Consulenti Tecnici.

Il Corso è organizzato a cura dell’Associazione Azione Legale, presieduta dall’Avv. Antonino Galletti, Consigliere Tesoriere dell’Ordine degli Avvocati di Roma, con la direzione scientifica di Giorgio Spangher, Professore Emerito di Procedura penale dell’Università Sapienza di Roma ed attualmente Professore Straordinario di Procedura penale all’Unitelma Sapienza.

Sono componenti del Comitato Scientifico, presieduto dal Prof. Giorgio Spangher, l’Avv. Andrea Borgheresi, l’Avv. Prof. Ersi Bozheku, l’Avv. Massimiliano di Cesare, l’Avv. Antonino Galletti, l’Avv. Fabrizio Galluzzo, il Cons. Luigi Pacifici, l’Avv. Giovanni Passalacqua e l’Avv. Stefano Rubeo.

Gli incontri, preceduti dall’invio agli iscritti dei materiali didattici utili per una migliore conoscenza preventiva degli argomenti, saranno focalizzati sulla discussione di casi pratici, attraverso l’interazione delle diverse figure professionali coinvolte. Le materie dei reati stradali, della prova scientifica e delle intercettazioni saranno approfondite nel corso di due incontri (per ciascuna materia) nelle quali, con la partecipazione di personale appartenente alle Forze dell’Ordine e di Consulenti Tecnici, saranno affrontate nel dettaglio le problematiche tecniche e di applicazione pratica di maggior rilievo (per saperne di più clicca qui su CALENDARIO CORSO 2017

SEDE E ORARIO

Il Corso si svolgerà presso il Circolo dell’Aeronautica Militare, sito in Lungotevere Salvo d’Acquisto n.21 (Roma), nelle giornate di Martedì, come da calendario, dalle ore 13.30 alle ore 16.30.

ISCRIZIONE AL CORSO

La quota di iscrizione al Corso è di € 90,00 (€ 73,77 + IVA) per Avvocati e di € 50,00 (€ 40,98 + IVA) per Praticanti Abilitati e Praticanti e dovrà essere versata tramite bonifico bancario intestato a “Associazione Azione Legale”, Banca Patrimoni Sella & C., Agenzia 13, 00199 Roma, via Bertoloni n.29, Iban: IT 57 F 03211 03200 052207738101, Bic (codice SWIFT): SENVITT1XXX, indicando nome e cognome del partecipante al corso e specificando la causale del versamento; per ragioni organizzative e per garantire il criterio cronologico di accettazione delle domande non sono ammessi versamenti effettuati tramite bollettino postale o per contanti.

La domanda di iscrizione al Corso (per leggerla clicca qui su Modulo Adesione Corso con privacy), corredata dalla contabile del versamento della quota di iscrizione, dalla copia della tessera dell’Ordine degli Avvocati di appartenenza e dall’informativa di cui all’art.13 D.Lgs. n.196/2013, dovrà essere inviata all’indirizzo email dipartimentopenale@ azionelegale.eu. Non saranno accettate domande inviate tramite raccomandata o altro mezzo.

Saranno ammesse tutte le domande inviate correttamente entro le ore 13.00 del 3 marzo 2017, salvo esaurimento dei posti disponibili. In tal caso, l’Associazione comunicherà la mancata iscrizione e provvederà al rimborso immediato della somma versata.

ATTESTATO E CREDITI FORMATIVI

Al termine del Corso, agli Iscritti che abbiano partecipato ad almeno i 2/3 degli incontri, verrà rilasciato l’attestato di partecipazione al Corso di perfezionamento per l’avvocato penalista – anno 2017.

Ai fini della formazione professionale continua, il corso è stato accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Roma. Per ogni singolo incontro ai partecipanti verranno riconosciuti n.3 crediti formativi e, per l’incontro in materia deontologica, verranno riconosciuti n.3 crediti deontologici.