La Suprema Corte ad agosto dice finalmente addio alle liquidazioni sotto i minimi, perché i parametri forensi battono la deregulation del Cresci Italia.

Finalmente con la sentenza n. 21487/18 dello scorso 31 agosto la Sezione Seconda della Suprema Corte di Cassazione ha sancito espressamente (per la prima volta) che il Giudice non può effettuare la liquidazione delle spese di lite al di sotto degli importi minimi previsti dai parametri.

La decisione è stata adottata   nell’ambito di un giudizio di equa riparazione.

Per leggere integralmente il testo della decisione clicca qui su: ordinanza Cassazione sui minimi

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