Per la Cassazione è impugnabile anche il preavviso di fermo

Per la Cassazione Tributaria (sent. 1266 del 24.1.2014) il preavviso di fermo amministrativo (D.P.R. n. 602 del 1973, ex  art.  86) relativo ad una una pretesa creditoria di  natura  tributaria  è impugnabile innanzi al giudice tributario, in quanto atto funzionale, in  una prospettiva di tutela del diritto di difesa del contribuente e del principio di buon andamento della PA, a portare a conoscenza del destinatario una determinata pretesa tributaria rispetto alla quale sorge ex art. 100  c.p.c. l’interesse alla tutela giurisdizionale  per  il  controllo della  legittimità  sostanziale  della pretesa  impositiva.

Del resto, sussiste sempre l’interesse a ricorrere allorquando il contribuente venga comunque a conoscenza di una ben definita pretesa fiscale (cfr. le sentenze n. 21045/2007 sull’impugnabilità dell’avviso bonario  e n. 27385/2008 sull’impugnabilità della visura catastale ottenuta a richiesta di parte).

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