Rappresentanza di genere anticipata per gli Avvocati: dopo il sì del TAR nel merito interviene anche il Cons. St. in sede cautelare

Con ordinanza n. 4121/2014 resa all’esito della Camera di Consiglio del 16.9.2014, il Consiglio di Stato , Sezione Quarta, ha rigettato la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza n. 8681/2014 del TAR capitolino, Sezione terza, con la quale era stata annullata nel merito la delibera dell’Ordine degli Avvocati di Roma con la quale, ai sensi dell’art. 28 co. 6 L. 247/2012, era stato disposto il reintegro del quorum a seguito delle dimissioni di un Consigliere (che aveva optato per la Cassa forense) mediante il subentro del primo dei non eletti, anziche mediante lo svolgimento di elezioni suppletive.

I giudici del TAR avevano ritenuto d’immediata applicazione la nuova legge professionale (così smentendo la tesi, pure autorevolmente sostenuta dal Consiglio Nazionale Forense, della necessità del ricorso ad elezioni suppletive) anche nella parte in cui ha previsto il mantenimento del c.d.equilibrio di genere.

In definitiva: sì al subentro del primo dei non eletti, ma solo se di sesso femminile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *