{"id":190,"date":"2015-07-21T15:13:12","date_gmt":"2015-07-21T13:13:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/?p=190"},"modified":"2018-05-23T14:35:29","modified_gmt":"2018-05-23T12:35:29","slug":"licenziamento-collettivo-violazione-delle-procedure-di-cui-all-art-4-l-223-1991","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/licenziamento-collettivo-violazione-delle-procedure-di-cui-all-art-4-l-223-1991\/","title":{"rendered":"Licenziamento collettivo \u2013 violazione delle procedure di cui all&#8217;art.4 L.223\/1991."},"content":{"rendered":"<p><strong>Licenziamento collettivo \u2013 violazione delle procedure di cui all&#8217;art.4 L.223\/1991.<\/strong><\/p>\n<p>La scelta imprenditoriale di ridurre il personale con azione collettiva, seppur incensurabile quale estrinsecazione della libert\u00e0 di impresa tutelata dall&#8217;Art.41 Cost., prevede una procedimentalizzazione dei licenziamenti collettivi, con attribuzione del (potere di) controllo, ex ante, di tali operazioni alle organizzazioni sindacali, destinatarie di poteri di informazione e consultazione.<br \/>Il controllo giurisdizionale prima esercitato ex post anche sulle scelte imprenditoriali e sulla rispondenza al vero delle stesse, viene ridotto, per effetto della L.223\/1991 al controllo della correttezza procedurale dell&#8217;operazione, con la conseguenza che non possono formare oggetto di cognizione ordinaria le censure che non integrino violazioni degli articoli 4 (violazione delle procedure) e 5 (violazione dei criteri di scelta) della Legge 223\/1991.<br \/>In particolare l&#8217;art.4, modificato dalla Legge 92\/2012, prevede che le imprese che intendano dar vita a licenziamento collettivi, debbano darne comunicazione scritta preventiva alle rappresentanze sindacali ed all&#8217;Ufficio Provinciale del Lavoro, con indicazione (i) dei motivi (tecnici, organizzativi, produttivi) che determinano la situazione di eccedenza, con riferimento ai singoli settori; (ii) del numero della collocazione aziendale e dei profili professionali del personale eccedente e di quello impiegato; (iii) dei tempi di attuazione del programma di riduzione del personale.<br \/>All&#8217;esito dell&#8217;eventuale esame congiunto, della convocazione presso l&#8217;Ufficio del Lavoro e decorsi i termini in mancanza di raggiungimento di un accordo, la procedura si ritiene conclusa, sicch\u00e8 il datore di lavoro, ai sensi dell&#8217;art.5 L.223\/1991 invia un elenco dei lavoratori interessati da licenziamento, scelti in base ai settori e criteri individuati in apertura di procedura.<br \/>Una recente sentenza della Suprema Corte ha stabilito che qualora nelle comunicazioni obbligatorie, di cui ai commi 3 e 9 dell&#8217;art. 4 della legge n. 223\/1991, si faccia generico riferimento alla situazione generale del complesso aziendale, senza alcuna specificazione delle unit\u00e0 produttive da sopprimere, i licenziamenti intimati sono illegittimi per violazione dell&#8217;obbligo di specifica indicazione delle oggettive esigenze aziendali (Cass. 9 marzo 2015 n.4678).<br \/>Tale principio deve riguardare tutti i reparti oggetto di riduzione dell&#8217;organico, nel senso che se l&#8217;indicazione risulti specifica per alcuni reparti e indeterminata e generica per altri, la procedura di licenziamento collettivo pu\u00f2 ritenersi viziata limitatamente ai soggetti appartenenti ai reparti in relazione ai quali difetti ogni indicazione nelle comunicazioni di apertura e chiusura delle procedura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Licenziamento collettivo \u2013 violazione delle procedure di cui all&#8217;art.4 L.223\/1991. La scelta imprenditoriale di ridurre il personale con azione collettiva, seppur incensurabile quale estrinsecazione della libert\u00e0 di impresa tutelata dall&#8217;Art.41 Cost., prevede una procedimentalizzazione dei licenziamenti collettivi, con attribuzione del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,2],"tags":[],"class_list":["post-190","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pubblicazioni","category-pubblicazioni-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=190"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1098,"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190\/revisions\/1098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.azionelegale.eu\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}