CEDOLARE SECCA SULLE LOCAZIONI COMMERCIALI 2020 – LE REAZIONI

E’ di questa settimana la notizia della scelta del Governo di non confermare la cedolare secca sulle locazioni commerciali per l’anno 2020. Tale decisione incide molto sui proprietari dei locali commerciali, i quali saranno assoggettati all’Irpef, all’addizionale regionale Irpef, all’addizionale comunale Irpef e all’imposta di registro, per un totale che supererà il 50% del canone di locazione. A tali somme va aggiunto il pagamento dell’IMU e della TASI, che porta ad un indotto di oltre 21 miliardi di euro. L’aliquota ridotta avrebbe favorito la locazione di locali sfitti da tempo e sarebbe servita a portare nuove entrate nelle casse dello Stato, favorendo il contrasto all’evasione, così come dimostrato dal successo della cedolare secca nelle locazioni abitative, la quale ha consentito di ridurre del 50,45 % l’evasione tributaria negli affitti ed indicato nella nota di aggiornamento al DEF. A tal proposito ha espresso quest’oggi la sua preoccupazione anche Armando Vitali, presidente dell’Ascom X Municipio e litorale romano, il quale ha dichiarato che: “a Roma oltre 1.000 attività commerciali rischiano di non aprire il prossimo anno: il mancato rinnovo della misura, anello di congiunzione tra mercato immobiliare e commercio su strada, comporterà un’ulteriore desertificazione delle nostre strade dove ci sono già oltre 10 mila negozi sfitti”. D’accordo con tale dichiarazione anche i rappresentanti di Federpreziosi, Fipe e Confcommercio. David Sermoneta, Presidente di Confcommercio ha dichiarato che “la proroga della cedolare secca sui locali commerciali avrebbe favorito la locazione degli immobili commerciali sfitti, rivitalizzando il tessuto sociale e imprenditoriale della città“.

Rimane la sensazione di aver iniziato un percorso concreto per andare incontro alla tassazione degli immobili, ma di averlo interrotto prima che questo percorso potesse portare degli effetti positivi sul nostro territorio e sulla quotidianità delle locazioni.

Avv. Federico Bocchini

Antonino Galletti

Antonino GALLETTI, Avvocato Cassazionista del libero Foro di Roma, è nato a Roma il 23 novembre 1970. E’ sposato e padre di due figli. E' Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal gennaio 2019. E' stato Consigliere dell'Ordine dal gennaio 2012 e Consigliere Tesoriere dal dicembre 2013. E' stato anche componente dell'assemblea dell'OUA e dell'OCF. E' stato componente del Consiglio giudiziario del Distretto di Roma. E' titolare dello Studio Legale Galletti www.gallettilaw.com Dopo il conseguimento della maturità classica presso il liceo ginnasio statale Giulio Cesare di Roma, si è laureato nel 1993, all’età di 22 anni, in Giurisprudenza con lode presso l’Università La Sapienza di Roma (tesi in diritto costituzionale). Nel 1995 ha vinto la borsa di studio presso l’Istituto Regionale “A.C. Jemolo” di Roma per la frequenza al corso annuale di formazione specialistica per la professione forense e presso lo stesso prestigioso Istituto ha frequentato il corso di perfezionamento in diritto tributario e diritto comunitario svoltosi nel medesimo anno. Superato a Roma l’esame di abilitazione professionale nel 1996, è iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma dal gennaio 1997; da sempre è studioso del diritto amministrativo e del diritto civile. E’ stato docente a contratto per enti di ricerca quali, tra gli altri, il FORMEZ. Ha svolto nel 2008 attività di formazione specialistica, su incarico dell’ANCI. E’ stato docente a contratto di diritto europeo di polizia dall’anno accademico 2006/2007 e 2008/2009 presso la facoltà di Giurisprudenza dell’’Università “G. Marconi” di Roma. E’ presidente e fondatore dell’associazione culturale AZIONE LEGALE con la quale, tra l'altro, organizza a beneficio dei colleghi del Foro di Roma svariati seminari gratuiti di formazione e aggiornamento professionale, con l’attribuzione di crediti formativi per gli avvocati, riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Roma (e nel 2008 con il patrocinio del Comune di Roma). E' anche presidente e cofondatore dell’associazione di promozione sociale DEMOCRAZIA NELLE REGOLE, anch’essa attiva nella formazione e nella divulgazione nelle scuole dei valori e dei principi costituzionali. E' stato stato consulente del Dipartimento della Funzione Pubblica nel progetto di supporto alla stessa “per il monitoraggio, la sistematizzazione e la valorizzazione di proposte e richieste delle pubbliche amministrazioni finalizzato alla valorizzazione risorse umane e omogeneizzazione standard delle performance”. E' autore di svariate pubblicazioni scientifiche sul pubblico impiego, in materia edilizia ed urbanistica, enti locali e diritto costituzionale, diritto forense (deontologia, previdenza e ordinamento professionale). E' stato presidente del Comitato tecnico scientifico dell’associazione “Cantiere Europa” formata dal Comune di Roma e dalle Università degli studi “La sapienza”, Tor Vergata e Roma Tre di Roma.

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