RITO SOM(M)AR(I)O: CI RIPROVANO ALLA CAMERA!

Occorre chiedere che sia immediatamente ritirato l’emendamento che prevede l’estensione del procedimento sommario a tutti i giudizi di rito monocratico ed aprire un confronto costruttivo, rispettoso ed aperto con gli operatori del settore su una questione di grande rilievo per i diritti dei cittadini e delle imprese e per il funzionamento della giustizia civile.
L’organismo di rappresentanza politica dell’avvocatura – OCF ha evidenziato che, nel caso di una mancata e rapida presa di coscienza in questa direzione, dovrà intervenire il Presidente della V Commissione della Camera dei Deputati, affinché, come garante del rispetto dei regolamenti parlamentari, affinché sia dichiarato inammissibile l’emendamento, in quanto estraneo alla materia del bilancio.
Ferme le perplessità già espresse nei giorni scorsi dall’Avvocatura istituzionale ed associativa e dalla stessa Magistratura sulla bontà della misura dal punto di vista strettamente processuale e sulla sua effettiva capacità di ridurre drasticamente la durata dei procedimenti civili, preoccupa fortemente l’insistenza con cui si tenta di sottrarre al dibattito Parlamentare una proposta emendativa, pur sapendo che sul punto sono stati presentati da Senatori, sia della maggioranza che dell’opposizione, numerosi emendamenti di modifica. Istituzionalmente la presentazione dell’emendamento è pertanto uno sgarbo ed un atto di prepotenza della Camera verso il Senato.
Nei giorni scorsi, dopo le dichiarazioni del sottosegretario alla Giustizia Ferri che preannunciavano la presentazione dell’emendamento sul processo civile, il coordinatore dell’Organismo congressuale forense, Antonio Rosa, insieme alle associazioni forensi e d’intesa col CNF, aveva scritto una lettera al Presidente della Repubblica, al Presidente della Camera, al Presidente del Consiglio, al Ministro della Giustizia, chiedendo loro, nelle rispettive qualità, di vigilare affinché la proposta emendativa, qualora ripresentata, fosse dichiarata inammissibile e/o stralciata dal testo della manovra finanziaria.

Antonino Galletti

Antonino GALLETTI, Avvocato Cassazionista del libero Foro di Roma, è nato a Roma il 23 novembre 1970. E’ sposato e padre di due figli. E' Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal gennaio 2019. E' stato Consigliere dell'Ordine dal gennaio 2012 e Consigliere Tesoriere dal dicembre 2013. E' stato anche componente dell'assemblea dell'OUA e dell'OCF. E' stato componente del Consiglio giudiziario del Distretto di Roma. E' titolare dello Studio Legale Galletti www.gallettilaw.com Dopo il conseguimento della maturità classica presso il liceo ginnasio statale Giulio Cesare di Roma, si è laureato nel 1993, all’età di 22 anni, in Giurisprudenza con lode presso l’Università La Sapienza di Roma (tesi in diritto costituzionale). Nel 1995 ha vinto la borsa di studio presso l’Istituto Regionale “A.C. Jemolo” di Roma per la frequenza al corso annuale di formazione specialistica per la professione forense e presso lo stesso prestigioso Istituto ha frequentato il corso di perfezionamento in diritto tributario e diritto comunitario svoltosi nel medesimo anno. Superato a Roma l’esame di abilitazione professionale nel 1996, è iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma dal gennaio 1997; da sempre è studioso del diritto amministrativo e del diritto civile. E’ stato docente a contratto per enti di ricerca quali, tra gli altri, il FORMEZ. Ha svolto nel 2008 attività di formazione specialistica, su incarico dell’ANCI. E’ stato docente a contratto di diritto europeo di polizia dall’anno accademico 2006/2007 e 2008/2009 presso la facoltà di Giurisprudenza dell’’Università “G. Marconi” di Roma. E’ presidente e fondatore dell’associazione culturale AZIONE LEGALE con la quale, tra l'altro, organizza a beneficio dei colleghi del Foro di Roma svariati seminari gratuiti di formazione e aggiornamento professionale, con l’attribuzione di crediti formativi per gli avvocati, riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Roma (e nel 2008 con il patrocinio del Comune di Roma). E' anche presidente e cofondatore dell’associazione di promozione sociale DEMOCRAZIA NELLE REGOLE, anch’essa attiva nella formazione e nella divulgazione nelle scuole dei valori e dei principi costituzionali. E' stato stato consulente del Dipartimento della Funzione Pubblica nel progetto di supporto alla stessa “per il monitoraggio, la sistematizzazione e la valorizzazione di proposte e richieste delle pubbliche amministrazioni finalizzato alla valorizzazione risorse umane e omogeneizzazione standard delle performance”. E' autore di svariate pubblicazioni scientifiche sul pubblico impiego, in materia edilizia ed urbanistica, enti locali e diritto costituzionale, diritto forense (deontologia, previdenza e ordinamento professionale). E' stato presidente del Comitato tecnico scientifico dell’associazione “Cantiere Europa” formata dal Comune di Roma e dalle Università degli studi “La sapienza”, Tor Vergata e Roma Tre di Roma.

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