EQUO COMPENSO: INTERVIENE IL COA DI ROMA SULLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE

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Iniquo compenso, banche, assicurazioni ed enti pubblici fuori legge: il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma chiede il rispetto delle norme

Esiste una disposizione legislativa, l’articolo 19-quaterdecies del Decreto 148 del 2017, che introduce l’#EquoCompenso per le prestazioni professionali degli avvocati e il divieto di clausole vessatorie.
Una norma che, al di là delle ottime intenzioni del legislatore, nella concreta applicazione resta ancora lettera morta quando si parla di grandi committenti, le banche, le assicurazioni private e gli enti pubblici.

Nel caso delle banche ad esempio, dalle procedure esecutive immobiliari e presso terzi queste incassano integralmente le somme distribuite a titolo di spese legali, inclusa l’iva, la cassa avvocati ed il rimborso delle spese generali.
All’avvocato che ha curato l’esecuzione per loro conto, di contro riconoscono – in virtù di convenzioni contra legem imposte in virtu’ del potere dominante che la Banca esercita sul legale – un importo inferiore anche del 200% di quello incassato dalla Banca a titolo di recupero delle spese legali sostenute nell’esecuzione.

Una situazione da tempo denunciata dagli ordini forensi, che in passato ha visto per fortuna alcuni enti pubblici cambiare orientamento – ad esempio la Regione Toscana – ma che, nella stragrande maggioranza dei casi, vede il professionista soccombere di fronte allo strapotere contrattuale dei committenti.

Un segnale indubbiamente positivo, che l’Ordine degli Avvocati di Roma -il più grande d’Italia con 25 mila iscritti- accoglie con favore, è la proposta di legge 69 del 2018 della Regione Lazio, che si propone di adeguare alla normativa sull’equo compenso la liquidazione degli onorari dei professionisti che ricevano incarichi dall’Ente. Se ne è parlato ieri, presso la IX Commissione regionale lavoro e formazione alla Regione Lazio presieduta dall’Avv. Eleonora Mattia , con tutti gli ordini professionali di Roma e del Lazio e le principali associazioni di categoria.

“I professionisti tutti vivono una situazione di grande disagio – spiega il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Antonino Galletti – sempre più spesso assistiamo a vicende in cui gli avvocati (e non solo) sono costretti ad accettare incarichi al ribasso, compensi che non esitiamo a definire lesivi della dignità e del decoro della professione, senza tenere conto della necessità di assicurare comunque la qualità stessa delle prestazioni”.
In merito, ricorda il Presidente del COA Roma, l’Avv. Antonino Galletti, “una recentissima ordinanza della Sezione VI Civile della Corte di Cassazione, la 1522 depositata appena il 21 gennaio scorso, ha ribadito che anche la semplicità del giudizio e l’esiguità delle somme oggetto di lite non sono sufficienti per discostarsi dai parametri ministeriali di riferimento. La decisione riguardava l’onorario liquidato da una Corte d’Appello a un collega con l’iperbolica cifra di 203 euro”.

Per info: Dipartimento Comunicazione Ufficio Stampa Ordine degli Avvocati di Roma – ufficiostampa@ordineavvocati.roma.it

Antonino Galletti

Antonino GALLETTI, Avvocato Cassazionista del libero Foro di Roma, è nato a Roma il 23 novembre 1970. E’ sposato e padre di due figli. E' Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma dal gennaio 2012 e Consigliere Tesoriere dal dicembre 2013. Dopo il conseguimento della maturità classica presso il liceo ginnasio statale Giulio Cesare di Roma, si è laureato nel 1993, all’età di 22 anni, in Giurisprudenza con lode presso l’Università La Sapienza di Roma (tesi in diritto costituzionale). Nel 1995 ha vinto la borsa di studio presso l’Istituto Regionale “A.C. Jemolo” di Roma per la frequenza al corso annuale di formazione specialistica per la professione forense e presso lo stesso prestigioso Istituto ha frequentato il corso di perfezionamento in diritto tributario e diritto comunitario svoltosi nel medesimo anno. Superato a Roma l’esame di abilitazione professionale nel 1996, è iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma dal gennaio 1997; da sempre è studioso del diritto amministrativo (in particolare, pubblico impiego, urbanistica ed edilizia, contratti e appalti pubblici, diritto sanitario, disciplina del commercio, privacy) e del diritto civile (contrattualistica per piccole e medie imprese, proprietà e locazioni, famiglia). E’ stato docente a contratto per enti di ricerca quali, tra gli altri, il FORMEZ e Sudest S.C.P.A. in materia di governance interna degli enti locali e territoriali. Ha svolto nel 2008 attività di formazione specialistica, su incarico dell’ANCI, per funzionari e dirigenti di Comuni e Province del Lazio in tema di sistemi di finanziamento delle entrate degli enti locali. E’ stato docente a contratto di diritto europeo di polizia dall’anno accademico 2006/2007 e 2008/2009 presso la facoltà di Giurisprudenza dell’’Università “G. Marconi” di Roma. E’ titolare e responsabile nazionale degli uffici legali di svariate associazioni delle Forze Armate e del comparto civile della Sicurezza. Fino al dicembre 2001 è stato direttore responsabile della rivista mensile a tiratura nazionale “La Rivista dell’Arma: norme, giurisprudenza e dottrina”. Dal gennaio 2001 è stato unico componente non militare dell’Osservatorio Permanente per la Sicurezza (OPPS) di Milano, ed è nel comitato scientifico della rivista ufficiale “Il benemerito”. E’ presidente e fondatore dell’associazione culturale AZIONE LEGALE con la quale, tra l'altro, organizza a beneficio dei colleghi del Foro di Roma svariati seminari gratuiti di formazione e aggiornamento professionale, con l’attribuzione di crediti formativi per gli avvocati, riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Roma (e nel 2008 con il patrocinio del Comune di Roma). E' anche presidente e cofondatore dell’associazione di promozione sociale DEMOCRAZIA NELLE REGOLE, anch’essa attiva nella formazione e nella divulgazione nelle scuole dei valori e dei principi costituzionali. E’ iscritto all’albo degli Avvocati di Telecom Italia S.p.A. ed è legale del gruppo (ASSILT). E’ difensore di fiducia di varie associazioni professionali, di categoria, del settore del c.d. no profit e consulente legale di federazioni sindacali nell’ambito del comparto della sicurezza. Assiste, tra gli altri, rilevanti gruppi industriali, società immobiliari di interesse nazionale e comunitario, amministrazioni territoriali e locali. E’ titolare dell’ufficio legale di OIPA – Osservatorio imprese e pubbliche amministrazioni. Dal 2008 è stato consulente del Dipartimento della Funzione Pubblica nel progetto di supporto alla stessa “per il monitoraggio, la sistematizzazione e la valorizzazione di proposte e richieste delle pubbliche amministrazioni finalizzato alla valorizzazione risorse umane e omogeneizzazione standarda performance” voluto dal Ministro Brunetta. Nel suo percorso professionale è stato anche autore di svariate pubblicazioni scientifiche sul pubblico impiego, in materia edilizia ed urbanistica, enti locali e diritto costituzionale, diritto forense (deontologia, previdenza e ordinamento professionale). Dall’ottobre del 2009 è stato presidente del Comitato tecnico scientifico dell’associazione “Cantiere Europa” formata dal Comune di Roma e dalle Università degli studi “La sapienza”, Tor Vergata e Roma Tre di Roma. Difende svariate Amministrazioni pubbliche e Aziende Sanitarie. E' esperto in materia di anticorruzione e trasparenza. Dal 2012 è’ Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma (eletto con ben 4.300 preferenze). Dal dicembre 2013, rivesta la carica di Consigliere Tesoriere. Dall'aprile 2016 è componente del Consiglio giudiziario del Distretto della Corte di Appello di Roma. E' stato componente dell'assemblea dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura Italiana (OUA) della quale ha fatto parte sino all'elezione al COA di Roma nel 2012; all’interno dell’OUA poi è stato eletto coordinatore della commissione di diritto amministrativo. E' stato eletto come delegato al congresso nazionale forense di Bologna (2008) ed a quello di Genova (2010) ed ha partecipato, come Consigliere del COA romano, al congresso nazionale forense di Bari (2012) e di Venezia (2014).

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