Sono terminate oramai da qualche giorno le elezioni per il rinnovo del comitato dei delegati di Cassa forense per il quadriennio 2027-2030.
I risultati delle votazioni relative al seggio di Roma sono stati puntualmente pubblicati in chiaro sul sito istituzionale dell’Ordine capitolino:
https://www.ordineavvocatiroma.it/product/41876563/coa-roma-esito-votazioni-elezioni-delegati-cassa-forense
In particolare, limitando l’indagine alle liste c.d. romane, il quadro dei consensi nella Capitale delinea i seguenti dati:
• la nostra lista n. 3 denominata “impegno forense” ha conseguito 2.046 voti,
• la lista n. 2 denominata “controcorrente” ha ottenuto 1.176 voti,
• la lista n. 4 denominata “l’avvocatura del fare…” ha registrato 443 voti,
• la lista n. 6 denominata “presente e futuro” si è attestata a 273 voti.
L’esito delle urne esprime con assoluta chiarezza l’ampiezza del consenso tributato alla nostra proposta; la lista n. 3 ha raccolto:
• ben 870 voti in più della lista n. 2,
• ben 1.603 voti in più della lista n. 4 e
• ben 1.773 voti in più della lista n. 6.
Tali scarti si inseriscono nel contesto di un’affluenza complessiva di circa 4.000 votanti romani, un dato che purtroppo si conferma ancora ridotto rispetto alla platea degli aventi diritto, ma la distanza tra la nostra lista e le altre rappresenta una solida base in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine previste a gennaio, appuntamento che storicamente registra un raddoppio della partecipazione al voto.
Ebbene, nonostante l’evidenza matematica dei dati oggettivi sopra condivisi, taluni competitors da giorni ci inondano di mail massive e di messaggi sui social, vantando strepitosi e mirabolanti successi elettorali, spesso con ulteriori ed approfondite analisi del voto, “condite” da somme, sottrazioni, calcoli algebrici e proiezioni geometriche… lo stesso approccio interpretativo che nel corso degli anni, per fortuna di noi tutti, li ha costantemente penalizzati.
Confidando nella capacità dei colleghi romani di valutare i dati reali, non possiamo che accogliere con serenità tali dichiarazioni trionfalistiche e non ci resta, dunque, che… augurare loro altri mille anni di similari “successoni”, da sbandierare urbi et orbi col consueto entusiasmo.
Da parte nostra, continueremo a profondere il massimo impegno concreto, come nostra consuetudine, per il bene comune e lo sviluppo dell’intera famiglia forense.
Antonino Galletti, Roberto Nicodemi, Giorgia Celletti, Mauro Mazzoni, Paolo Nesta, Mario Scialla, Irma Conti, Cristina Fasciotti, Roberta Bellucci, Alessandro Graziani.

